domenica 27 settembre 2015

SALONE DEL TURISMO RURALE

Roma 27 settembre  2015


di Matilde De Pellegrin 


A Verona dal 5 all’8 novembre, nell’ambito di FIERACAVALLI

CON AGRICHEF, INIZIATIVA DELLA CIA, LA CUCINA COME TESTIMONE DEL VALORE RURALE

Al Salone del Turismo Rurale, importante iniziativa della Confederazione Italiana Agricoltori: show cooking per raccontare le biodiversità e combattere l’omologazione
 Verona, Settembre 2015 - Procede a pieno ritmo la marcia di avvicinamento che porterà al taglio del nastro della prima edizione del Salone del Turismo Rurale, iniziativa targata Veronafiere in programma dal 5 all’8 Novembre 2015 e che occuperà gli spazi del Palaexpo durante i giorni di Fieracavalli.
200 espositori previsti, 15.000 mq di superficie espositiva, show cooking, degustazioni, corsi di cucina e assaggi e un calendario ricco di eventi e protagonisti del mondo dell’agroalimentare nazionale per quello che sarà un vero e proprio viaggio tra le mille eccellenze  dell’Italia Rurale.
Molte già le adesioni eccellenti, tra le quali spicca quella della Cia, la Confederazione Italiana Agricoltori, organizzazione di settore che conta oltre 900mila coltivatori. E che nell’ambito del STR proporrà, oltre all’area espositiva, l’evento Agrichef, perfettamente in linea con quella che è la filosofia della manifestazione scaligera, che vede nel racconto e nella divulgazione dei tesori del giacimento agroalimentare italiano il suo punto di forza.
“ I nostri Agrichef – sottolinea Cinzia Pagni, vicepresidente della Confederazione Italiana Agricoltori – nascono dall’idea di far incontrare le diverse culture gastronomiche d’Italia, in uno scambio di esperienze. Nella nostra prima esperienza alcuni agriturismo della Lombardia hanno ospitato cuochi di altre regioni che hanno cucinato piatti della loro tradizione, utilizzando però gli ingredienti fornite dalle campagne lombarde. Con Agrichef la Cia ha inteso infatti operare una sintesi di tutti i valori rurali. La cucina, quindi, intesa come esperienza sensoriale della campagna, diventa il miglior modo di comunicare la complessità, la variabilità, il fascino dell’agricoltura. Attraverso gli Agrichef i turisti possono prendere immediata cognizione di tre valori che per la Cia sono il fondamento della ruralità: la biodiversità, la multiformità dell’attività agricola, il paesaggio”.
Saranno quindi i cuochi e le cuoche di Agrichef ad animare alcune esibizioni che avranno il loro punto di forza proprio nell’unione tra tradizione e prodotti di diversi territori, in una fusione all’insegna del made in Italy di qualità.
“Un bel messaggio che si abbina perfettamente al nostro – commentano gli organizzatori del Salone del Turismo Rurale – incentrato proprio sul desiderio di raccontare ai visitatori l’Italia dell’agricoltura, una realtà fatta di storie, di volti, di sapori che appartengono al nostro dna e che spesso rischiamo di dimenticare”.
Un preciso segnale, da parte di Cia e STR, sul fronte della lotta all’omologazione, al gusto standardizzato, a una proposta culinaria spesso troppo patinata. Con la consapevolezza dell’importanza che rivestono elementi come il rispetto delle tradizioni e la ricerca della materia prima.
“In un piatto si trovano riuniti tutti quei valori che diventano suggestione ed esperienza della ruralità attraverso il gusto - conclude Cinzia Pagni - Ecco perché, attraverso la proposta di un menu rurale, la Cia offre la rappresentazione di valori fondamentali che diventano la base dell’ospitalità che caratterizza gli agriturismo aderenti alla nostra organizzazione. La cucina quindi come esperienza gastronomica dove non ci si limita solo a proporre i piatti ma attraverso essi si racconta un territorio”.
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venerdì 12 giugno 2015

SALVO CRAVERO a FARMERS DOMENICA 14 Giugno ore 13:00

Roma   12  giugno  2015


  Da  Farmers  una colazione  Bio   con  Salvo  Cravero  del  Gambero  Rosso - Roma











Domenica 14 giugno Bio show cooking (ore 13)


“Tuscia Bio domenica"con Salvo Cravero, docente chef del “Gambero Rosso”


Le migliori produzioni Bio, KmO, Sostenibili del Lazio, Vino, Olio Extravergine di Oliva – Prodotti da forno biologici del Lazio come pane, pizza, dolci, rustici e pasta; Caffé biologico trasformato nel Lazio.
 in collaborazione con
www.carlozucchetti.it


MENU show cooking

Acquacotta alla viterbese (ricetta originale)
(crema di acquacotta con uovo di San Bartolomeo in bazzotte e spuma di pecorino)
Incanthus Orvieto Superiore D.O.P. Bianco ’14 Trebotti
(Grechetto 80%, Trebbiano 20%)


Coniglio di collina in porchetta sul fieno di Canepina
(medaglione di coniglio con fieno di Canepina)
Castiglionero Lazio I.G.P. Rosso ’14 Trebotti
(Violone 100%)


Crostata di ricotta e marmellata
Bludom Lazio I.G.P. Rosso Passito '11 Trebotti
(Aleatico 100%)

Costo €25,00


Info e Prenotazioni
Farmers Sosteria Agricola

Piazzale della Stazione Tiburtina, 1
Roma Stazione Tiburtina – piano primo

3666258120
info@3aqs.it

martedì 9 giugno 2015

SUMMER SCHOOL ALLO SLOW VILLAGE DI VITERBO

Roma 10 Giugno 2015



                 Una scuola di livello con docenti d' eccellenza .... E si parla di Agricoltura Sociale e Agricoltura  biodinamica . Due temi importanti 









Arriva la Summer school dello Slow Food Village
su Agricoltura sociale e Agricoltura biodinamica
A Viterbo dal 26 giugno al 5 luglio due opportunità formative che vedono coinvolti 
i massimi esperti nazionali del settore.

C’è tempo fino al prossimo 15 giugno per iscriversi ai corsi della summer school su "Agricoltura sociale" (26-30 giugno) e “Agricoltura biodinamica" (1-5 luglio), organizzati da Slow Food Viterbo in concomitanza con lo Slow Food Village (www.slowfoodvillage.it) e la nona edizione di Caffeina Cultura
L’iniziativa prevede il patrocinio dell’Università degli Studi della Tuscia, dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, di Slow Food Italia, della Camera di Commercio di Viterbo e diAiCare, mentre tra i docenti sono stati coinvolti alcuni esperti italiani del settore, che guideranno i partecipanti in un percorso formativo articolato con approfondimenti in aula e visite guidate nelle aziende agricole, per sperimentare anche sul campo cosa significhi fare agricoltura sociale e agricoltura biodinamica.
Il corso, in programma nella sede del CeFAS, a Villa Tedeschi a Viterbo, si rivolge prioritariamente a studenti universitari, imprenditori agricoli, liberi professionisti del settore agrario e in generale a quanti sono interessati ad approfondire le tematiche relative all'agricoltura sociale e biodinamica.
Per consultare il programma delle giornate, ricevere ulteriori informazioni e procedere con l’iscrizione:  www.cefas.org, - CeFAS, tel. 0761.324196; mail: formazione@cefas.org .

L’agricoltura sociale, un’espressione che è si è affermata negli ultimi anni, fa riferimento alla capacità del contesto agricolo e delle sue risorse materiali e immateriali di contribuire a percorsi di accoglienza, formazione, integrazione sociale e lavorativa di gruppi specifici di popolazione portatori di disagi o svantaggi di diversa natura che richiedono interventi da parte dei sistemi locali di welfare. Sebbene da sempre l’agricoltura abbia informalmente esercitato una funzione sociale, solo negli ultimi dieci anni organizzazioni agricole, soggetti del terzo settore e istituzioni pubbliche ne hanno colto le valenze originali e innovative attivandosi in vari territori del paese per promuoverne lo sviluppo e il consolidamento. In questa chiave grandi sono le attese nei confronti della nuova programmazione europea 2014-2020 che potrà dare un forte sviluppo all’agricoltura sociale, così come la legge in discussione al parlamento di cui si attende l’imminente approvazione.


L'agricoltura biodinamica, invece, nasce negli anni venti del secolo scorso, quando un gruppo di agricoltori tedeschi iniziò a mettere in pratica i principi per un’agricoltura sana ed ecosostenibile espressa da Rudolf Steiner in un ciclo di otto conferenze tenute nel 1924 a Koberwitz presso Breslavia. Già allora gli agricoltori coscienziosi erano preoccupati degli effetti negativi che la concimazione con nitrati di sintesi, a quei tempi al suo esordio, stava esercitando sulla fertilità del terreno, sulla vitalità dei semi e sulla qualità degli alimenti. L'obiettivo primario del metodo biodinamico, in cui l'azienda agricola è concepita come un organismo i cui organi, il suolo con le acque, le piante, gli animali e l'agricoltore operano armonicamente, è mantenere il terreno fertile e ben strutturato. Tutto questo si ottiene grazie al ripristino dell'humus che solo con il metodo biodinamico può essere ricreato in tempi brevi, grazie a un insieme di azioni a cui si abbina il corretto uso dei preparati biodinamici.


martedì 26 maggio 2015

IL PRIMO MENU' DEGUSTAZIONE DA FARMERS

Roma  26 Maggio  2015

di Matilde De Pellegrin









                       DA  FARMERS   ..........COME  BIO  VUOLE 


Si partiva  dal  km 0  ,  ve lo avevamo  promesso  , e  tanto  per  mantenere la  promessa Mercoledi' 27  maggio  alle  ore  20: 30     la prima  cena  degustazione  di  FARMERS  - SOSTERIA  AGRICOLA  alla  Stazione Tiburtina  livello  +1 .  A  fare  da  direttore  d'orchestra  alla  serata   Paolo Zaccaria  del  Gambero Rosso  ,  Città  del  gusto  di  Roma  ci accompagnerà  attraverso  un  menu'  di  piatti ed un ventaglio di  sapori  e  gusto  da far  risvegliare  i  sensi assopiti


 ECCOVI IL MENU

                                                       Pecorino ubriaco al Bludom Fll. Pira
Tortino di finocchi
Crema di asparagi della riva del tirreno

                                                Orvieto Superiore D.O.P. Incanthus ’14 Trebotti
                                                        (Grechetto 80%, Trebbiano 20%)


Maialino alle erbe mediterranee
Crema di cipolle e Fagioli del Purgatorio
                                                    Gocce I.G.P.Lazio rosso ’11 Trebotti
                                                                      (Violone)


Crumble del Sambuco
                                                         Gelato al fior di latte di Elvirina
                                                      Bludom I.G.P.Lazio ‘14 Trebotti
                                                                     (Aleatico)


Gelatina di Bludom
                                                                        Caffe Haiti
                                                                    Torrefazione bio
                                                                     (Arabica 100%)
                                                                       Costo € 25,00




Noi  vi  aspettiamo  anche  perchè  vi attende  una  CARD  che vi  darà la  possibilità  di  acquistare  le  delizie   dei  produttori  del  concept  ad  uno  sconto






domenica 24 maggio 2015

La sfida Enopittorica di Arianna Greco

Roma 24 Maggio 2015

 di Matilde De Pellegrin







Arianna Greco
331 3301602


ARIANNA GRECO ALLA RICERCA ..."DELL'UOMO PERFETTO"

Porto Cesareo (Le) . Lei è Arianna Greco e che dipinga usando il vino al posto  dei tradizionali colori è ben noto sia a livello

nazionale che internazionale. Le "sue" donne belle, procaci, sensuali e ammiccanti colpiscono qualunque spettatore. Pose

diverse, vini diversi ma carica erotica sempre costante.

Parte ora la sua nuova sfida: dieci opere d'Arte in cui raffigurare la Perfezione Maschile! Un uomo senza età e senza  colore se

non quello del Nettare di Bacco...un novello Dioniso realizzato a colpi di Barolo o di Sangiovese che possa, stavolta, far fremere

il pubblico femminile. Il modello scelto verrà raffigurato in dieci diverse pose con dieci diversi vini di dieci diverse annate. Le opere

realizzate saranno esposte sia in Italia sia in Russia, dove l'Artista sarà presente nei prossimi mesi. 


La ricerca dell' UOMO PERFETTO è partita e Arianna Greco è pronta a stupire!

Per eventuali candidature: arianna.gre@libero.it






La Bavarese ai 3 cioccolati

Roma 24 Maggio 2015



Di MatildeDe Pellegrin



                                  La Bavarese della Domenica 

Preparazione
Una torta bavarese ai tre cioccolati - fondente, al latte e bianco - con una finitura di cialda croccante. Servite questo semifreddo come dessert di una bella cena estiva, i vostri ospiti apprezzeranno senz'altro.
Luca Montersino
Passo 1
Per le tre bavaresi

Portate a bollore il latte e unitelo ai tuorli sbattuti con lo zucchero. Fate cuocere fino ad arrivare a 85° C. Fuori dal fuoco unite la gelatina ammollata. Con l’evaporazione  della cottura e con l’aggiunta della gelatina idratata si otterranno 750 g di crema inglese.
Passo 2
Dividete la crema ottenuta in tre parti uguali (250 g ognuna). Unite a ciascuna un tipo di cioccolato diverso, ridotto a pezzetti. Scaldate le creme fino a 30° C senza mescolarle.
Alleggeritele con la panna semimontata (250 g per ogni porzione). Lasciate da parte.
Passo 3
Per il biscotto al cacao senza farina

Montate gli albumi con lo zucchero. Unite poi a mano i tuorli liquidi e infine il cacao setacciato. Stendete il biscotto sopra un foglio di carta da forno. Infornatelo a 190° C per circa 10 minuti. Quando è pronto, lasciatelo raffreddare.
Passo 4
Per il glassaggio al cioccolato al latte

Fate bollire la panna con lo sciroppo di glucosio e il latte in polvere. Fuori dal fuoco unite il cioccolato al latte, il cioccolato bianco e il burro di cacao. Frullate con la gelatina ammollata.
Passo 5
Per la crosta in cialda croccante

Radunate gli ingredienti in un pentolino e portateli a 110° C.
Passo 6
Stendete il composto su un tappetino in silicone (silpat).
Passo 7
Coprite con un altro silpat e, servendovi del matterello, stendete il composto allo spessore di 1 mm. Raffreddate bene in congelatore.
Passo 8
Togliete il secondo silpat e infornate a 180° C per 10 minuti. Al termine lasciate  raffreddare, quindi spezzettate irregolarmente con le mani.
Passo 9
Per il montaggio del dolce

Mettete sul fondo di un anello da 22 cm di diametro uno strato di biscotto al cacao senza farina, coppato da 20 cm.
Versatevi sopra una bavarese (al cioccolato fondente) e lasciate riposare in congelatore per 20 minuti circa; versate la seconda (al cioccolato al latte) e passate nuovamente lo stampo in congelatore per 20 minuti prima di versare la terza (al cioccolato bianco) e lasciate nuovamente raffreddare per 20 minuti in congelatore.
Alla fine deve restare uno spazio di mezzo cm dove verserete il glassaggio al cioccolato al latte.
Passo 10
Per la finitura

Smodellate dal cerchio e guarnite con la cialda croccante. Servite alla temperatura di 4° C.


La Bavarese della Domenica di Montersino
 
Una torta bavarese ai tre cioccolati - fondente, al latte e bianco - con una finitura di cialda croccante. Servite questo semifreddo come dessert di una bella cena estiva, i vostri ospiti apprezzeranno senz'altro.
Luca Montersino
Passo 1
Per le tre bavaresi

Portate a bollore il latte e unitelo ai tuorli sbattuti con lo zucchero. Fate cuocere fino ad arrivare a 85° C. Fuori dal fuoco unite la gelatina ammollata. Con l’evaporazione  della cottura e con l’aggiunta della gelatina idratata si otterranno 750 g di crema inglese.
Passo 2
Dividete la crema ottenuta in tre parti uguali (250 g ognuna). Unite a ciascuna un tipo di cioccolato diverso, ridotto a pezzetti. Scaldate le creme fino a 30° C senza mescolarle.
Alleggeritele con la panna semimontata (250 g per ogni porzione). Lasciate da parte.
Passo 3
Per il biscotto al cacao senza farina

Montate gli albumi con lo zucchero. Unite poi a mano i tuorli liquidi e infine il cacao setacciato. Stendete il biscotto sopra un foglio di carta da forno. Infornatelo a 190° C per circa 10 minuti. Quando è pronto, lasciatelo raffreddare.
Passo 4
Per il glassaggio al cioccolato al latte

Fate bollire la panna con lo sciroppo di glucosio e il latte in polvere. Fuori dal fuoco unite il cioccolato al latte, il cioccolato bianco e il burro di cacao. Frullate con la gelatina ammollata.
Passo 5
Per la crosta in cialda croccante

Radunate gli ingredienti in un pentolino e portateli a 110° C.
Passo 6
Stendete il composto su un tappetino in silicone (silpat).
Passo 7
Coprite con un altro silpat e, servendovi del matterello, stendete il composto allo spessore di 1 mm. Raffreddate bene in congelatore.
Passo 8
Togliete il secondo silpat e infornate a 180° C per 10 minuti. Al termine lasciate  raffreddare, quindi spezzettate irregolarmente con le mani.
Passo 9
Per il montaggio del dolce

Mettete sul fondo di un anello da 22 cm di diametro uno strato di biscotto al cacao senza farina, coppato da 20 cm.
Versatevi sopra una bavarese (al cioccolato fondente) e lasciate riposare in congelatore per 20 minuti circa; versate la seconda (al cioccolato al latte) e passate nuovamente lo stampo in congelatore per 20 minuti prima di versare la terza (al cioccolato bianco) e lasciate nuovamente raffreddare per 20 minuti in congelatore.
Alla fine deve restare uno spazio di mezzo cm dove verserete il glassaggio al cioccolato al latte.
Passo 10
Per la finitura

Smodellate dal cerchio e guarnite con la cialda croccante. Servite alla temperatura di 4° C.

martedì 19 maggio 2015

FARMERS - SOSTERIA AGRICOLA alla Staz. Tiburtina di Roma

 Roma 19 Maggio  2015

 di Matilde de Pellegrin 



Farmers un Ristorante  bar  ...un  pò  atipico  alla  Stazione  Tiburtuna  - Roma 





 Ha inaugurato  MercoledI ' 13  Maggio  all'interno  della  Stazione  Tiburtina  di  Roma  uno  spazio dedicato  alla  ristorazione fast che  farà  parlare per  la  sua  filosofia : Farmers  Roma. Se il  mangiare  fast deve essere  ,  considerando  LOGISTICAMENTE  dove  il  concept   è  situato e  la frenetica vita di  oggi,  che lo sia ma nel  più  rigoroso rispetto del  cibo SLOW  : SANO, GIUSTO  e BUONO ..............cosi'  disse  Carlin Petrini  deus  ex  machina   di Slow  Food   
Succhi  naturali  bio  di  Farmers

  


 Farmers Roma gestisce un locale di oltre 150 mq con oltre 80 posti a sedere all’interno della Stazione Tiburtina  . Gli spazi sono distinti in area vendita, bar caffetteria e spazi ristorazione all’interno dei quali possono essere valorizzati i prodotti di tutti gli associati.Il locale commerciale rispetta ed esprime anche a livello sensoriale, le politiche di alta qualità del prodotto, di artigianalità, di tradizione, di sostenibilità.

Il concept del negozio propone un ambiente naturale sia nei colori, che nelle forme. Gli arredi sono realizzati con materiale da riciclo  rigorosamente  progettati   e  costruiti da  Ludovico  Botti ,  titolare  dell'azienda  vinicola  TRE  BOTTI  uno  dei  quattro  soci  del  locale . Gli  altri   soci  Felice  Arletti  titolare  di  un  Ristorante  Il  Calice  e  La Stella   di Canepina  ( Viterbo  ) ,  Luca  Spataro titolare  dell'azienda  agricola  TREEFARM  di  Tuscania ( Viterbo )   e Francesco Gerecitano   titolare  di  Caffè  Haiti Roma   sono  gli altri  fantastici imprenditori  che  hanno  sposato  con  Ludovico Botti   il credo che  produrre  bene  vuol  dire  porre  attenzione  e  rispettare la  dignità  del  contadino,   come và con  sè  poi ,  rendere  sano e piacevole una  sosta  nella  loro  FARMERS URBANA . 


Luca , Ludovico e  Felice  
 


L'arte  del  riciclo  



La porchetta

Dietro  questo  progetto  imprenditoriale   3AQS
 ( Associazione Alimenti Autentici di Qualità Superiore )
 un’associazione senza scopo di lucro che riunisce
p r o f e s s i o n i s t i  dell’enogastronomia italiana di qualità.
.L’alimentazione è vita, salute, benessere, cultura, natura,
territorio, paesaggio, lavoro, economia; ogni ambito della
nostra società è intimamente collegato, in un modo o nell’altro,
al cibo.

Alimenti, autentici di qualità superiore  dovrebbero perciò essere
accessibili a tutti ma spesso le piccole aziende che li producono e li tramandano congrandi sacrifici, non hanno la forza commerciale perdistribuire i loro prodotti al grande pubblico.

3AQS nasce, quindi, con il desiderio di selezionare le migliori
produzioni agroalimentari italiane, che rispettino elevati standard di qualità del gusto, di origine delle materie prime,dei metodi agricoli biologici e sostenibili, di cultura storica e geografica del prodotto, per offrire alle aziende produttrici una forte opportunità commerciale. Ciò con il duplice scopo di far conoscere ai consumatori gli alimenti autentici di qualità superiore del territorio e della tradizione italiana, da un lato, e di assicurare ai produttori il giusto profitto e il giusto riconoscimento per il loro lavoro, dall’altro.



FARMERS  ROMA vuol bene  al  cliente, non lo  fidelizza soltanto


La filosofia

Un alimento di qualità superiore ha prevalentemente origine da agricoltura biologica e sostenibile, ovvero è prodotto assicurando la cura e la tutela della natura e dell’ambiente ma anche del lavoro. Un prodotto di qualità superiore deve essere anche autentico, perciò non saranno alterati il gusto, le caratteristiche  organolettiche tipiche e l’origine delle materie prime.
Un prodotto enogastronomico è legato a un territorio, a unacultura e a una storia personale, di un gruppo di persone o diun singolo. Un alimento autentico di qualità superiore, infine, deve nutrire in modo salutare il corpo, l’anima e la memoria di chi lo gusta ma, allo stesso tempo, deve salvaguardare la natura, il
territorio e la cultura a cui appartiene oltre al lavoro e alla dignità di chi lo produce.

Questo progetto ha trovato la collaborazione, il supporto ed il patrocinio del DIBAF Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, di Slow Food Lazio e del Consiglio Regionale del Lazio.







Il progetto imprenditoriale nasce dall’idea  dei  tre imprenditori ,  a fronte della condivisa esigenza di incremento della diffusione del prodotto e della notorietà dei marchi.  Posto  l'obbiettivo hanno deciso di unirsi per ottimizzare le proprie risorse, singolarmente non sufficienti, al fine di creare uno spazio commerciale condiviso e riferibile direttamente agli stessi produttori in un contesto metropolitano che potesse offrire il contatto diretto con il grande pubblico, imponendo un sistema a filiera corta.


Riccardo  Valentini  Docente  Università  della  Tuscia  e Ludovico  Botti

 La  società 3AQS Ristorazione srl, gestita incollaborazione con l’associazione, ha partecipato ad un bando per l’assegnazione di uno degli spazi commerciali all’interno della nuova stazione Ferroviaria di Roma Tiburtina.
L’iniziativa ha raccolto il consenso da parte delle istituzioni esi è aggiudicata un locale destinato alla vendita diretta, bar gastronomia e ristorante all’interno della Stazione Tiburtina

.




Perché lavorare insieme

Con  questo  progetto  ormai  partito  con  grande  successo  , 3AQS Associazione e Farmers Roma propone inoltre una collaborazione innovativa: i piccoli produttori possono  cosi'ottenere  visibilità in un grande spazio metropolitano.
I contatti e la gestione degli acquisti avverrà  direttamente attraverso l’associazione che non ha scopi di lucro, non essendoci  intermediari.
Lo scopo di queste iniziative è garantire forza commerciale per distribuire alimenti autentici di qualità superiore al grande pubblico attraverso la vendita diretta, le preparazioni gastronomiche e le iniziative divulgative e culturali. Ovviamente per poter contribire  alla crescita dell'offerta  enogastronomica  all'interno  dell' Associazione e  del  locale è necessaria  l’iscrizione all’Associazione Alimenti Autentici di qualità superiore –3 AQS–

Il rispetto di questo requisito permette:
1.Acquisto dei prodotti da parte del locale Farmers Roma
2.Visibilità commerciale a scaffale
3.Visibilità  commerciale  nelle preparazioni gastronomiche
4.Visibilità commerciale durante gli eventi organizzati all’interno del locale Farmers Roma


























Vi  aspettiamo ....per una  sosta  agricola  vera  !!!



CONTATTI : 
 Tel.    3287610105
 
e-mail:3ags.ristorazione.srl@gmail.com