giovedì 20 marzo 2014

GLI OLII TAMIA e l'ALTA CUCINA IN TUSCIA

Roma 20 Marzo 2014



di Matilde de Pellegrin


UN  WEEK  END  NELLA TUSCIA  VITERBESE  A  CACCIA  DI  SAPORI  VERI


Credo di  poter  dire  con un pizzico di presunzione   di essere  adottiva  di  una Terra  veramente  fantastica :  LA TUSCIA  VITERBESE. Una  terra incontaminata  nei suo paesaggi , nella  sua cultura ,  nelle  sue  risorse naturali  termalistiche, nei suoi laghi ,   nei  suoi piccoli  borghi  medievali  e  nei  suoi  sapori .

Galeotta  la  voglia  di  un  week  end di relax  ed armata della  mia  solita curiosità   (  da  perfetta  enogastronauta) di  conoscere  e  far conoscere le ricchezze  di un territorio , che  ha  fatto della  Coltura  dell'Olio  d'Olivo   la  propria ricchezza , sono partita alla  scoperta  .  La coltivazione dell'olio  d'olivo  è un  sapere  antico, millenario  che  dobbiamo  agli Etruschi .   Un terreno vulcanico particolarmente vocato  come  quello della  Tuscia  alla coltivazione  , un  clima  dolce  hanno fatto  il resto  . 
Gli  Olii  Extravergini d'oliva  di TAMIA  sono  prodotti da  un'azienda  che  ha unito alla  Dop  Tuscia  , (riconoscimento dell'Unione Europea  di Denominazione di Origine Protetta  ) ,  la severità  ed il rispetto  di  determinati canoni  di qualità nella   coltivazione e  lavorazione a  regime  Biologico dell'olivo  , per garantire  il mantenimento  di specifiche  caratteristiche  organolettiche , lo si ritrova  tutto poi  nei sentori e nelle  note olfattive / gustative  che regalano .Ma  la  sfida  più interessante  che i  giovani  titolari  dell'azienda  hanno  voluto mettere in  campo ,  è stata il proporre  i  loro preziosi  prodotti affidandoli alle  sapienti  mani  di  due  chef


In due   serate  molto interessanti ,  in cui le proposte erano  veramente di una cucina " pensata" e  concepita  nel  rispetto dell'eccellenza della  materia prima, e in particolare  dell'olio ,  elemento  estremamente importante in  cucina .   E gli OLII Tamia  non poteva che fare  da padrone .


Tamia   e la  Chef  Stefania  Mancini  del Ristorante  L'angoletto  della  Luce   di Viterbo


  La  chef   Stefania Mancini  nel  suo ristorante  L'Angoletto  della Luce ,   un piccola  scoperta  nel  centro di Viterbo ,  è una  vecchia conoscenza.    Reduce  di  una  vittoria  meritatissima  a  Milano  nel Ristorante  Trussardi  dove un suo piatto ( un dessert )  ha ricevuto un  riconoscimento, partecipando  ad una competizione  di alto livello  gestisce il suo" angoletto "con l'aiuto in sala del  figlio  Andrea .

Il suo menu' che con  lo   staff di  cucina   ha elaborato,    era composto   da una serie di piatti   semplici concettualmente  , ma  nello stesso tempo   veramente  interessanti  nel  suo  modo di utilizzare prodotti del territorio ,   e  soprattutto idonei   per testare  la  gradevolezza  degli  olii  Tamia .


           L'  inizio della  cena è stata  un  entreè  con  dei Cannoli croccanti    ripieni di  mousse   di grana  e  zabaione  all'OLIO   TAMIA  GREEN 2013 ,  monocultivar maurino, il primo estratto stagionalmente ( ad ottobre )  ,  dei sentori  smaccatamente  fruttati e  ricco di note  erbacee .



    A seguire Stefania ci ha  proposta    dei Ravioli ripieni  all'OLIO  TAMIA  GOLD ,   con  olive taggiasche , e  scaglie  di mandorle  tostate  , una  vera  delizia . Il GOLD   è un olio  come  tutti  gli altri  extravergine ,  biologico  ,  lavorato con  spremitura rigorosamente a  freddo ,le  cui  note  (  molto  fruttate )  sono un  bouquet di profumi ,  frutto di  un  blend di cultivar.  .



E' stata  poi la  volta  di uno Sformatino di  pesce  con  OLIO TAMIA IRON   al  limone  , con   funghi porcini  trifolati . Olio  monocultivar di  Canino  e  grandi  note   al palato  di carciofo  e mandorla  . Decisamente  un   bel concentrato di  polifenoli  ,  ricchezza  per la grande componente di sostanze antiossidanti per l'organismo .




      Per  chiudere  con dolcezza   la  chef ci ha  proposto   una  Zuppetta  di  frutti rossi  di bosco  ,  con  gelato  all'OLIO  TAMIA  GREEN .  
  Alla  sua proposta  inoltre  di un   assaggio  del  piatto    che le  ha regalato  la  vittoria  a Milano ,   non  volendo  portarmi dietro la  curiosità  del  suo  dessert  ho accettato  molto volentieri . e ve lo  posto qui sotto .  Un  giro  nel  mondo del  rhum ,  del  cioccolato,  della  crema  catalana ,  e  dei  muffin  delicatissimi .  Il  nome  del piatto    :   TUTTO  TRANNE  CHE  FUMARE  

       

 Ma  le delizie  non sono terminate qui con questa  deliziosa  serata all'Angoletto della  luce.  
 
  La sera successiva  Pietro  Re  ed i suoi  colleghi ,  che   nel  progetto OLII TAMIA  hanno investito in  qualità massima  al punto  che   il  loro lavoro  li ha portati  ad ottenere  la presenta sulle  massime  guide   dell'olio  :  FLOS  OLEI ,   SLOW FOOD   e GAMBERO ROSSO  ,   mi  hanno  segnalato  nel già operativo  l' HOTEL  TERME SALUS  ,  una serata  di alta  cucina   declinata  dall' Executive Chef  LUCA  MARAGLIANO   nel  Ristorante  interno all'albergo   Le COLONNE .


 

Un'altra  conferma   di  quanto  l'olio sia  una  componente imprescindibile  nella  cucina sia per  condire che per  cucinare .
Lo chef   Luca  Maragliano   sardo  di  nascita ,  genovese  d'adozione ma un vero globe trotter d'esperienza professionale  e di  passione ,   ha  creduto anche  lui  nella  sfida  di  far  conoscere il  territorio  della Tuscia sotto il  profilo  della cucina ,  avvalendosi  di prodotti  enogastronomici    locali , ed utilizzando l'OLIO TAMIA. .

 Con lui  mi  tratterrò  anche dopo cena  a  parlare  dell'idea di  cucina  che lo rappresenta e soprattutto  di  quanto la  sua   cucina   rispecchi la  grande  esperienza   di  viaggiatore  e di persona  che non   ha  mai  smesso  di  crescere e sperimentare  pur  avendo lavorato  in una infinità  di   ristoranti e   relais di grande  prestigio .

  Si coglie tutto  questo  nei   suoi   piatti  ,  che parlano   di   fusion di cucine lontane ,  di altre  culture .  Dalla  orientale , alla americana , a  quella  della sua terra  ligure ,con  richiami alla  sardegna .  Un  MELTING  POT ,  una internazionalità   di sapere  gastronomico   che lo porta  ad utilizzare   germogli   himalaiani,  di  specie  vegetali  piu varie , di spezie,  utilizzando tecniche di  cucina   avanzate ,  ma  con un occhio mai  lontano  alla cucina basica  ( passatemi  questo termine  )  e tradizionale .

LO  CHEF LUCA  MARAGLIANO     RISTORANTE LE COLONNE   VITERBO
      
 Nulla  è scontato e tanto  vorrei ascoltare   per  cogliere  nei suoi  racconti  l'arte di  una  piacere a me  molto caro


 Iniziamo con  una Variazione di  bruschette della Tuscia  con  molecole  sferificate di OLIO  TAMIA .Qui  utilizza  il   Green , che ben si  presta   con la dolcezza  dei  pomodorini e  con i  germogli  himalayani  prodotti  da un suo  amico,  in tutte le specie  vegetali : dalla  rucola ad ogni altra verdura  ( incredibile  !!! ).. Viene voglia  di pensare ad un  produttore di  bonsai .




   
    Come primo piatto sono dei Ravioli trasparenti di  acqua  affumicata di  whiskey, con mousse di  corallo , e tartare di cappesante  , con crema  di  pomodoro . 



   Il  secondo piatto  sono  dei Medaglioni  di   filetto spadellato al  Curry  verde , emulsione  di erbe ed OLIO TAMIA IRON ,  con patate  Vitellotte    francesi . 





 Per  chiudere  con una  dolcezza  un Tortino   al  cioccolato 80% e  OLIO TAMIO  GOLD , con  banana al  Rhum  agricolè di Martinica .




Chiudo veramente soddisfatta della  mia breve   escursione   termale e  gastronomica  ,   consigliandovi  un  giro  nella  TUSCIA  viterbese ,   cosi  interessante  e  meritevole  di  essere  visitato. 

 Io  sò  già  che  ci tornerò  a breve . 




SOCIETA' AGRICOLA  SERGIO DELLE  MONACHE  s.r.l.
Località Ucciano  01019 Vetralla   ( VT)  italy 
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martedì 11 marzo 2014

GIULIO PANE E OJO a Milano ...ed è subito casa e tradizione

Roma 11 Marzo  2014



 di Matilde De Pellegrin  



LA CUCINA  ROMANA  DI   GIULIO PANE  e OJO  a Milano  ...COMPIE  15 ANNI 

Come  non festeggiare  i  successi  di un caro  amico  e  grande ristoratore  come  Davide  Ranucci ...










Era il 1 marzo 1999 quando, sui tavoli di una piccola osteria in Porta Romana a Milano, veniva 
servito il primo piatto di spaghetti alla gricia. Da allora sono passati 15 anni e oggi “ Giulio Pane e Ojo ”, che nel corso dell’ultimo decennio è diventata la più famosa osteria romana di Milano, festeggia un compleanno importante.
Tutto ha avuto inizio dalla passione ed energia di David Ranucci che alla fine degli anni novanta decide di aprire, dopo numerose esperienze romane nel mondo della ristorazione, una piccola osteria nel cuore di Milano.



la  Macedonia di  verdure   con polipetti e moscardini  ...di  Giulio 

 All’inizio sono solo 28 i posti in sala, in quell’angolo di Porta Romana in cui David vuole riportare i sapori della sua infanzia, quelli della tradizione romana che aveva assaporato per la prima volta nella fraschetta del nonno Giulio che dà il nome all’osteria. Quindici anni dopo “ Giulio Pane e Ojo ” è cresciuto, diventando un baluardo di romanità nel capoluogo lombardo tanto da far guadagnare a David il titolo di “ oste romano all’ombra della Madonnina ”.
I numeri di “ Giulio Pane e Ojo ” parlano da soli: oltre 1 milione di persone , più di 100.000 chili di pasta serviti , 120 posti nelle quattro sale (la Sala Giulio, il Convivio, la Fraschetta e la Quinta), 300 piatti di pasta cucinati ogni giorno (la cacio e pepe resta la più richiesta, seguita in una divertente “ classifica dei primi ” da amatriciana e gricia, lombrichelli e tonnarelli freschi), innumerevoli i clienti che quotidianamente fanno la fila per mangiare “da Giulio” e negli anni sono diventati veri amici di David e della sua famiglia.




  Giulio  Pane e Ojo  ....che  atmosfera di casa  a  Milano








La porchetta  di  nonno  Giulio....l'oste

Quello che non è mai cambiato è lo spirito di “ Giulio Pane e Ojo ”, l’ atmosfera gioiosa e conviviale che David Ranucci ha voluto creare e porta avanti giorno dopo giorno grazie al prezioso aiuto dei tanti collaboratori, uno staff affiatato di circa 30 persone.
Il compleanno di “ Giulio Pane e Ojo ” suggella un periodo d’intensi festeggiamenti per la famiglia Ranucci che proprio quest’anno celebra 100 anni da Oste . Cento anni di tradizione tramandata di padre in figlio dal 1913, quando a Montefiascone venne aperta la prima fiaschetta, seguita dalle osterie di Viterbo, fino a Milano con Giulio Pane e Ojo, Casa Tua Osteria e Abbottega Milano e Manhattan.


Complimenti a  questa  famiglia  che  ha  saputo trasferire i sapori e i profumi  di una  cucina  tradizionale  ,con materie prime eccellenti anche  oltre  oceano . .......  ed inoltre  l'avventura  prosegue  !  STAY  TUNED  !!! ..........  alla  prossima  tappa .. 


GIULIO PANE E  OJO 
 Via dei  Muratori  11
 20135  Milano 
 







domenica 9 marzo 2014

LE STRADE DEL VINO E DELL' OLIO in TOSCANA

Roma 9 Marzo 2014

  di Matilde de Pellegrin






 Il marketing territoriale in Toscana   ..... nuove frontiere  2.0




Sono 7 in provincia di Pisa e 5 in quella di Grosseto, 4 in provincia di Arezzo, 3 in quella di Livorno e in quella di Firenze, 2 in provincia di Siena e 1 in provincia di Pistoia.

Sono i nuovi Totem, in totale 26, per 12 delle 22 strade del vino dell’olio e dei sapori di Toscana, che hanno aderito al progetto. I totem sono già operativi e vanno a costituire il nuovo sistema di infopoint in rete realizzato dalla Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana. Il progetto è stato realizzato grazie ad una compartecipazione con Regione Toscana che ha stanziato 140 mila euro.

Denominto“Stradeato di Toscana in rete” il progetto è stato presentato presso palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. Presenti l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori, il presidente della federazione delle Strade del vino dell’olio e dei sapori, Mauro Marconcini, il rappresentante dell’azienda che ha ideato e realizzato la piattaforma e le soluzioni tecniche, Bruno Bottini.

I totem touchscreen, oltre a fornire in modo semplice, immediato ed in multilingua tutte le informazioni sul territorio, sugli eventi e sulle sue aziende, permetteranno al turista di conoscere ciò che accade in tutta la Toscana, inserendo così gli eventi promossi da ogni singola Strada nel più ampio contesto regionale.

L’integrazione con il QR Code, che trasferisce ai cellulari la sintesi dei contenuti di interesse consultati, e l’integrazione con il sistema di e-booking del sito web di Regione Toscana (www.turismo.intoscana.it) permetteranno a ciascuna Strada di diffondere informazioni sul proprio territorio, valorizzandone gli eventi e le aziende che vi operano. Dai totem sarà inoltre possibile per il turista telefonare gratuitamente alle Strade del Vino e a tutte le aziende del territorio, per ricevere maggiori informazioni ed effettuare prenotazioni per pernottamenti o degustazioni.

Tutte queste informazioni saranno disponibili anche sugli apparecchi mobili tramite le applicazioni per Smartphone che, grazie al sistema di geolocalizzazione, permettono di trovare le cantine, i frantoi e gli agriturismi più vicini alla nostra posizione. Sarà quindi possibile degustare i milgiori vini, assaggiare i migliori Oli ed assaggiare i prodotti dell’eccellenza toscana percorrendo percorsi minimi e con la massima semplicità

Infine, il circuito dei totem è connesso in rete anche con l’aeroporto di Pisa e quello di Milano Orio al Serio, quest’ultimo con un flusso di 9 milioni di turisti, è il terzo aeroporto italiano ed è partner di Expo 2015.

“Il progetto Strade del Vino in Rete – ha detto il presidente della Federazione, Mauro Marconcini – valorizza il territorio, migliora il servizio di accoglienza turistica e contestualmente promuove le ricchezze turistiche della regione ed offre un servizio non stop anche agli oltre 13 milioni di turisti che ogni anno transitano dall’aeroporto di Pisa e da quello di Milano Orio al Serio.”

“Grazie a questi Totem – ha aggiunto Bruno Bottini, presidente di BBS – il turista può avere informazioni anche quando gli uffici sono chiusi, con dati coerenti, sempre aggiornati e fruibili anche attraverso la APP disponibile gratuitamente dai principali market, con un dettaglio informativo che solo il territorio può garantire e diffonderle in modo coordinato su tutti i media disponibili. ” In vista ci sono anche ulteriori novità. “In previsione di Expo 2015 – ha concluso Bottini – stiamo allestendo un video call center in grado di erogare supporto ai turisti live in 7 lingue (russo e cinese incluso) gratuitamente attraverso i nostri totem.”

“Questa iniziativa – ha concluso l’assessore Salvadori – è già una realtà concreta di grande potenzialità, che permetterà ai turisti di conoscere in maniera più completa la grande offerta del nostro territorio e alle aziende darà l’opportunità di una vetrina sempre aperta per farsi conoscere e far conoscere sempre meglio la qualità dei loro prodotti.”

Ecco l’elenco dei totem installati in Maremma

(Esterno) Cortona – Centro Città

Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma
(Interno 01) c/o Comune di Capalbio – Via Abruzzo n.1 (GR)
(Interno 02) c/o Castello di Capalbio – Capalbio (GR)
(Esterno) piazza del Comune di Scansano (GR) – via XX Settembre

Strada del Vino e dell’Olio Chianti Classico
(Interno 01) sotto porticato in piazza Matteotti, 4 – Greve in Chianti (FI) c/o negozio “IL GALLO”
(Interno 02) c/o Convento Santa Maria al Prato, via del Convento – Radda in Chianti (FI)
(Esterno) via Roma – Radda in Chianti (FI)

Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano
(Interno) c/o Museo della Vernaccia – Villa della Rocca di Montestaffoli
- San Gimignano SI

ulteriori informazioni su www.stradevinoditoscana.it

mercoledì 5 marzo 2014

Un territorio a SPLENDOR PARTHENOPES.... il MOLISE

Roma  5 Marzo  2014



di Matilde De Pellegrin 




   IL  MOLISE ENOGASTRONOMICO  A SPLENDOR  PARTHENOPES


 LUNEDI  10 Marzo    dalle 18 alle 21 
Via Vittoria  Colonna  32/c  Roma



 
 
 
All’interno de La Dispensa di Splendor Parthenopes, un vero e proprio viaggio nel gusto molisano con banchi di assaggio, presentazione di alcuni vini in anteprima, finger food e degustazioni di prodotti del territorio. Saranno presentati oltre all’autoctona Tintilia, una selezione di vini eccellenti, prodotti con sapienza e inventiva dalle migliori cantine molisane. La serata sarà presentata da Gabriele Di Blasio, Presidente del Movimento Turismo del Vino del Molise. Un evento dedicato alla cultura enogastronomica molisana e alle diverse peculiarità territoriali che rendono ricco, seppur ancora misterioso e sconosciuto ai più, il Molise. L'evento è rivolto a giornalisti, operatori del settore, operatori della ristorazione e appassionati che potranno partecipare solo ed esclusivamente su invito accreditandosi via mail.
Splendor Parthenopes organizza questa serata che vuole essere un viaggio nel gusto, nei profumi, nei sapori dei prodotti del Molise e, al contempo, un tributo ai suoi colori e ai spazi liberi e selvaggi, sorprendenti come possono esserli quelli di una terra antica, ricca di tradizione pastorale e archeologica e che sta sempre più scoprendo un periodo di crescente valorizzazione. Una terra, dove cibi e prodotti genuini, di tradizione contadina, convivono e si affermano sempre più con la contemporanea scoperta di siti archeologici davvero unici. Questa serata romana vuole in qualche modo essere propedeutica alla scoperta e valorizzazione dei piccoli, ma splendidi tesori riposti in quello scrigno nascosto d’Italia che, per molti versi, è ancora il Molise. Un territorio affascinante che appare quasi come l’ombelico della penisola italica. Un territorio che merita nuovi conoscitori e fruitori delle sue inaspettate peculiarità enogastronomiche e culturali.

I vini in degustazione:
 
 Falanghina del Molise DOC, Cantine Borgo di Colloredo
GIRONIA Biferno rosso DOC, Cantine Borgo di Colloredo
Aglianico Terre degli Osci IGT, Cantine Borgo di Colloredo
OROVITE Trebbiano del Molise DOC, Cantine Terresacre
ROSAVITE Rosato Terre degli Osci IGT, Cantine Terresacre
Tintilia del Molise DOC, Cantine Terresacre
Falanghina Terre degli Osci IGT, Cantine Cipressi
MEKAN Molise rosso DOC, Cantine Cipressi
MACCHIAROSSA DOC Molise Tintilia, Cantine Cipressi
Falanghina Terre degli Osci IGT, Masserie Flocco
PODERE DI SOT Molise rosso DOC, Masserie Flocco
SANGUE DEI BUOI Biferno rosso DOC, Masserie Flocco
XAATUIS Falanghina del Molise DOC, Cantine Catabbo
Tintilia del Molise “S” DOC, Cantine Catabbo
Tintilia del Molise DOC, Cantine Catabbo
KANTHAROS Trebbiano del Molise DOC, Az. Agr. D'Uva Angelo
RICUPO Rosso del Molise DOC, Az. Agr. D’Uva Angelo
Tintilia del Molise DOC, Az. Agr. D’Uva Angelo
SATOR Tintilia del Molise DOC, Az. Agr. Cianfagna Vincenzo
MILITUM CHRISTI Aglianico Riserva del Molise DOC, Az. Agr. Cianfagna Vincenzo
FANNIA Terre degli Osci IGT, Antonio Valerio
SANNAZZARO Molise rosso DOC, Antonio Valerio
Pentro DOC, Antonio Valerio
BREZZE Falanghina Terre degli Osci IGT, Cantine Cieri
DAJJE Tintilia rosato DOC, Cantine Cieri
RE BOVE Tintilia del Molise DOC, Cantine Cieri
UVANERA 2009 Tintilia del Molise Doc, La Cantina di Remo

I prodotti in degustazione:
Caseificio Fonteluna-Vastogirardi (IS)
Biosapori-Casacalenda (CB)
Antonelli Salumi-Castel del Giudice (IS)
Cooperativa Sanmichele-Vastogirardi (IS)

Finger food Splendor Parthenopes:
Minestra con pizza di granone
Lasagnette con zucca e salsiccia
Agnello cacio e uova alla molisana
‘U scescìlle
Le Nocche


Informazioni:
Splendor Parthenopes
Tel: 066833710
Email: eventi@splendorparthenopes.com

CIOK IN ROMA 2014 ... alla resa dei conti

Roma  5 Marzo  2014


di Matilde De  Pellegrin 



  UN PO' DI  FOTO ..IN  PO' DI  NUMERI  DI  CIOK  i LABORATORI   DI DOLCEZZA  e un grazie  a Nerina  Di  Nunzio 




CIOK IN ROMA 2014

Ciok in Roma 2014   si è  conclusa  !!- Manifestazione organizzata da Roma1513 Srl, BF
Servizi Srl e Mondimpresa, l’agenzia per l’Internazionalizzazione delle imprese di Unioncamere Nazionale, in collaborazione con Federalberghi Roma - nonostante il maltempo e le piogge occasionali di questi ultimi giorni, ha convinto tanti romani e turisti a scoprire la cultura del cioccolato artigianale e di qualità affollando le esposizioni dei cioccolatieri del Pincio e il Ciok Laboratorio dove si sono alternati in un fitto programma  incontri con chef e pasticceri ed educational.
Un successo di affluenza di pubblico per l’area dedicata alle ricette, ai segreti e agli approfondimenti sul cacao e sul cioccolato, dove tantissimi – soprattutto nella giornata di domenica - hanno seguito gli show coking, i laboratori e le degustazioni Ciok in Roma curate da Food Confidential.

Nerina Di Nunzio di FOOD  CONFIDENTIAL


Primo ad esibirsi, nella giornata di venerdì 28 febbraio, è stato il giovane produttore Daniele dell’Orco, che ha presentato al pubblico il suo cioccolato crudo: una lavorazione particolare e un gusto fuori dal comune per un cioccolato nutriente, biologico ed ecocompatibile anche negli imballaggi, amico della salute e complice della linea: un piacere che nutre.

il  cioccolato di  Daniele dell'Orco


 A seguire il pasticcere romano, cresciuto a fianco di Ferran Adrià, Paco Torreblanca e i fratelli Roca, Andrea De Bellis di Pasticceria De Bellis - pasticceria a pochi passi da Campo de’fiori dove i sapori chiari sono abbinati all'utilizzo di una tecnica meticolosa, dove passione, estetica e ricerca sul design si uniscono alla più alta pasticceria europea cercando un risultato capace allo stesso tempo di mantenere intatti i legami con la tradizione - con un fumante cioccolato caldo speziato all’acqua ispirata alle antiche ricette azteche e il panificatore Matteo Piras di Boulangerie MP - un indirizzo nei pressi di Piazza Navona che nasce dall’incrocio di contaminazioni fra Italia, Francia e Asia ma soprattutto dove tutto è rigorosamente nel segno della natura e del rispetto per l’ambiente grazie anche all’utilizzo di farine biologiche e di lievito madre - che ha sorpreso il pubblico con la sua torta caprese vegana priva di ingredienti derivanti da animali con ingredienti insoliti per una caprese che però allo stesso tempo conserva la stessa consistenza della versione tradizionale.


ANDREA  DE BELLIS    


Sabato 1 marzo invece è la volta degli show cooking e degli educational dei maestri cioccolatieri, seguiti da Andrea Colacchio chef patron di Aqua Mater, Gourmet Restaurant - ristorante all’interno della cornice del Golf Club di Castel Gandolfo dove lo chef patron lavora insieme ad una giovane brigata realizzando una cucina legata alla tradizione, in particolare romana, ma fatta anche di fantasia e innovazione - che ha realizzato un originale semifreddo al cioccolato con frutto della passione e menta.

 La domenica del Ciok Laboratorio inizia con lo chef Andrea Dolciotti di Inopia – ristorante vicino San Pietro con una cucina fatta di originalità e tecnica, tradizione e ricerca dove lo chef affronta le materie prime con conoscenza e cultura per arrivare a piatti e abbinamenti gastronomici accattivanti - con una romantica rielaborazione della merenda delle nonne

ovvero Pane, olio, cioccolato e sale e con un insolito Cheesecake di gorgonzola e cioccolato bianco. A seguire, la golosa Sacher a modo mio di Rita Monastero - interprete, autrice di libri e chef docente di cucina presso prestigiose scuole in Italia e all’estero collabora con diverse emittenti radiofoniche e partecipa abitualmente a Geo&Geo e Cose dell’altro Geo su Rai 3. Ricetta invece decisamente afrodisiaca è la mousse al cioccolato con Eabaione al peperoncino e crumble fondente dello chef Dario Tornatore di Brad - ristorante nelle vicinanze di Piazza Navona con una cucina romana basata su materie prime di eccellenza con particolare attenzione a produzioni tipiche del Centro Italia ma interpretata con creatività e personalità. Nel pomeriggio, ancora Andrea Colacchio, chef patron di Aqua Mater Gourmet Restaurant, che ha realizzato per il pubblico la sua Zuppetta di cioccolato bianco con maltagliati al nero di seppia e tabasco. Per concludere, un momento all’insegna della cultura con l’educational Ciok dedicato a origini, storia, territori e tipologie del cacao. Dal fondente al bianco, per poi finire con una degustazione di semplici pepite e di cioccolatini preparati al momento davanti al pubblico.
Una domenica speciale anche per i più piccoli, grazie alla Festa di Carnevale del Teatro dei burattini di San Carlino e alla merenda al cioccolato offerta da Baratti&Milano



Hirohiko   Shoda  e  Matteo Piras        cottura  zero


La giornata di lunedì 3 marzo inizia invece con lo chef Hirohiko Shoda – dopo le esperienze presso alcune delle cucine più prestigiose di Italia come quella di Massimiliano Alajmo arriva sul piccolo schermo come protagonista del nuovo programma di Gambero Rosso Channel "Ciao, sono Hiro” nel quale propone una cucina a cottura zero, senza ricorrere a pentole e fornelli - che ha regalato al pubblico la sua Cremosissima Ciok: una crema di cioccolato bianco alla lavanda, cioccolato bianco caramellato e lamponi. A seguire uno speciale fuoriprogramma fatto di contaminazioni fra Oriente e Occidente con il  Maki di Ciok in Roma preparato a quattro mani da Hirohiko Shoda e dal maître boulanger, Matteo Piras. Nel pomeriggio l’attenzione è stata catturata dalle tecniche artigianali della cioccolateria con i cioccolatini Ganache Irish coffee e le Sfere di Fruit passion di Lucio Forino - maestro cioccolatiere, consulente presso differenti indirizzi della Capitale  e docente presso prestigiose scuole di cucina.
Martedì grasso, la manifestazione non può che concludersi con una festa dedicata al Carnevale dei bambini con sorprese e laboratori studiati appositamente per loro. Per i più grandi invece l’appuntamento è nuovamente con Lucio Forino che ha realizzato al momento le sue praline di Jivara al limone e il suo Peanuts, caramello al burro salato.
Ciok in Roma 2014: il Pincio al Cioccolato







 

VINI DI VIGNAIOLI a ROMA

Roma 5 Marzo   2014

   IL TESTACCIO SI  ANIMA  DI  NETTARE DI  BACCO






Vini di Vignaioli: a Roma l'8 e 9 marzo

La fiera dei vini naturali propone
un contatto diretto tra produttore e consumatore

Saranno presenti 50 vignaioli
provenienti da tutte le regioni italiane

Favorire un contatto diretto tra produttore e consumatore. E' lo scopo di Vini di Vignaioli, la fiera del vino naturale, si terrà a Roma, l'8 e 9 marzo 2014.
Gli "artigiani del vino" si sono dati appuntamento nel cuore della capitale, nel rione Testaccio, in Largo Dino Frisullo, presso la Città dell’Altra Economia.
Sono 50 e provengono da tutte le regioni d'Italia. Saranno dietro il bancone per  guidare le degustazioni e raccontare le loro produzioni, nate nel rispetto di una agricoltura biologica e biodinamica, con lieviti naturali e fermentazioni spontanee.
Le degustazioni saranno libere. Il prezzo di ingresso è di 10 euro.
Nel manifesto che annuncia l'evento c'è anche il decalogo di Vini di Vignaioli. Il vino proposto è definito con 10 aggettivi: naturale, vero, sincero, biologico, biodinamico, appassionato, autentico, semplice, ricco, umano.


 ELENCO ESPOSITORI

ABRUZZO

- Az. Agr. Terraviva


CALABRIA

-  Az. Agr. A’ Vita
-  Az. Agr. Arcuri Sergio
-  Az. Agr. Cote di Franze

CAMPANIA

- Az. Agr. Il Cancelliere
- Cantina Giardino
- Az. Agr. Cantina dell’Angelo
- Az. Agr. Cantina del Barone

EMILIA ROMAGNA

- Az. Agr. Alberto Anguissola
- Az. Agr. Denny Bini
- Az. Agr. Crocizia
- Podere Pradarolo
- Az. Agr.  Denavolo
- Az. Agr. Maria Bortolotti
- Az. Agr. Vigna Cunial
- Az agr. San Vito
- Az. Agr. Vino  del Poggio


FRIULI

- Az. Agr. Denis Montanar


LIGURIA

- Az. Agr. Santa Caterina



MARCHE

- Vigneti Vallorani



PIEMONTE

-Tenuta Grillo
- Az. Agr. Saccoletto
- Az. Agr. Cascina  Fornace
- Az. Agr. Andrea Scovero
- Az. Agr. Tenuta Antica
- Az. Agr. La msòira e'l rastel



PUGLIA

- Az. Agr. Patruno Paolo







SICILIA

- Az. Agr. Viola Aldo
- Az. Agr. Porta del Vento
- Az. Agr. Etnella - Bentivegna


TOSCANA

- Az. Agr. La Busattina
- Coop. Voltumna
- Az. Agr. Moretti - Pod. Casaccia
- Coop. Agr. La Ginestra
- Az. Agr. Altura
- Az. Agr. Santa 10
- Az. Agr. Il Casale di Giglioli


VENETO

- Az. Agr. Alla Costiera - Filippo Gamba
- Tenuta  L‘Armonia


UMBRIA

-  Az. Agr. Fontesecca
-  Az. Agr. Marco Merli

SLOVENIA

- Az. Agr. Janko Stekar





ALTRI ESPOSITORI

- Valle Scannese - Formaggi





INFORMAZIONI
Orari di apertura: sabato 8 marzo dalle ore 11 alle ore 20; domenica 9 marzo dalle ore 11 alle ore 19.
Incontri: domenica 9 marzo, ore 9.30 - 11.00, incontro/dibattito con e tra i vignaioli su "l'etichettatura dei vini naturali".
Indirizzo: Largo Dino Frisullo, Città dell’Altra Economia, nel Rione Testaccio, all'interno del Campo Boario dell'ex-Mattatoio.
Come arrivare: la Città dell'Altra Economia è raggiungibile in bicicletta (rastrelliere all'interno) e in macchina. Parcheggio da Largo Frisullo o dal Lungotevere Testaccio. Dalla stazione Termini: Metro, linea B, fino alla fermata Piramide. Autobus: linea 719 fino alla fermata Macro oppure linea 170 fino alla fermata Ponte Testaccio.
Online: http://www.vinidivignaioli.com  info@vinidivignaioli.com