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lunedì 13 giugno 2016
Vinoforum 2016 - Roma
Roma. Giugno 2016
mercoledì 8 giugno 2016
Il Rossese i Dolceacqua di Giovanna Maccario
Roma 8/06/2016
Di Matilde De Pellegrin
Di Matilde De Pellegrin
LIVELLO 1
Roma 8/06/2016
di Matilde De Pellegrin
di Matilde De Pellegrin
Livello1,
il mare approda all’Eur
Aperto a Roma il ristorante con annessa pescheria
curato
dallo chef stellato Felice Lo Basso
Livello 1 nasce dall'idea di un gruppo
di amici accomunati dal desiderio di aprire un locale dove poter mangiare
dell’ottimo pesce.
Un ristorante dal respiro moderno, arredato in modo elegante e finemente ricercato dalla scelta delle luci alla mise en place.
Un ambiente accogliente, luminoso e completamente insonorizzato.
Un ristorante dal respiro moderno, arredato in modo elegante e finemente ricercato dalla scelta delle luci alla mise en place.
Un ambiente accogliente, luminoso e completamente insonorizzato.
A
Emilia Branciani, proprietaria di Livello1 e interior designer, il compito
di realizzare il progetto del ristorante che vanta sessanta coperti all’interno
e trenta posti all’esterno. “Ho scelto
colori naturali, con la predominanza degli elementi di terra e di acqua, per creare un ambiente
confortevole in cui il cliente potesse sentirsi protagonista e vivere
un’esperienza gastronomica fuori dal comune” dichiara Emilia.
Al
timone della cucina lo chef stellato Felice
Lo Basso. Livello1 nasce, infatti, grazie alla collaborazione con lo chef
di origine barese, legato ai proprietari
da un rapporto di profonda stima e amicizia. A Lo Basso il compito di curare la
cucina, formare il personale, scegliere i piatti e rinnovarli stagionalmente. A
Mirko Di Mattia, giovane e
talentuoso chef proveniente dal Gavius, l’incarico di portare avanti
quotidianamente il lavoro impostato da Felice Lo Basso.
Grazie
alla presenza della Pescatoria
annessa al ristorante, nella cucina di Livello1 ogni giorno arriva il pescato
fresco dai mari locali, a ulteriore garanzia dell’idea di fornire una cucina
attenta alla qualità e alla stagionalità della materia prima.
Livello1 è ristorante, pescheria e fish&cocktail,
tre realtà che fanno del pescato fresco di stagione il loro punto di unione.sabato 28 maggio 2016
Concorso premio Roma 2016
Roma 28 Maggio 2016
di Matilde De Pellegrin
di Matilde De Pellegrin
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venerdì 27 maggio 2016
Roma 27 Maggio 2016
di Matilde De Pellegrin
di Matilde De Pellegrin
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sabato 21 maggio 2016
Vulcani Wine
Roma 21 Maggio 2016


presentano:
Castello del Catajo, Battaglia Terme (PD)
21 – 22 Maggio 2016
VULCANEI:
VOLCANIC WINES, DUE GIORNI PER RACCONTARE
IL FENOMENO VITIVINICOLO DEL MOMENTO
Minerali, sapidi, longevi: i vini vulcanici che conquistano il mondo
in una degustazione unica curata dal Consorzio Tutela Vini Colli Euganei
A detta degli esperti del settore esiste un fil rouge che unisce i vini nati su suoli vulcanici. Vitigni diversi, differenti latitudini ma caratteristiche comuni che si declinano in mineralità, sapidità e longevità, un mix che ha fatto dei volcanic wines un punto di riferimento per gli appassionati di tutti i continenti. Con l’Italia che, come spesso accade nel settore enologico, conferma un ruolo di leadership grazie a una biodiversità che non conosce eguali e che spazia da nord a sud, da Bianchi in grado di evolvere negli anni a Rossi che uniscono struttura e freschezza. Un fenomeno, quello delle colture su suoli vulcanici, che riguarda 124 milioni di ettari nel mondo (4 volte l’estensione dell’Italia) e che offre caratteristiche di tale fertilità che, pur trattandosi dell’1% della superficie terrestre, garantisce addirittura il 10% del sostentamento dell’intera popolazione mondiale.
Di questo e altro si parlerà nel corso di Vulcanei, tappa 2016 di Volcanic Wines, la manifestazione che da 4 anni racconta le eccellenze enoiche nate dai suoli vulcanici italiani. E che in questa quinta edizione si svolgerà presso il Castello del Catajo, suggestivo maniero collocato nel cuore dei Colli Euganei, presso Battaglia Terme (Padova), nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio.
Un appuntamento curato dal Consorzio di Tutela Vini Colli Euganei che vedrà la partecipazione delle aziende che fanno parte dell’associazione Volcanic Wines, nata nel 2012 per iniziativa del Consorzio del Soave, e che riunisce i terroir della Penisola di origine vulcanica. Terreni preziosi che, caratterizzati dalla presenza di basalti e lapilli, con vigne arricchite da potassio, fosforo e magnesio che conferiscono alle uve caratteristiche uniche. L’associazione conta ad oggi ben 15 aree del territorio nazionale: Campi Flegrei, Colli Euganei, Etna, Frascati, Gambellara, Ischia, Lessini, Mogoro, Orvieto, Pantelleria, Pitigliano e Sovana, Soave, Tuscia, Vesuvio, Vulture.
Grande novità, per la prima volta Volcanic Wines ospiterà delle guest star straniere, in particolare il Naturgarten Kaiserstuhl – Germania - e il Parc naturel régional des Volcans d'Auvergne – Francia - con i rispettivi produttori. Ma ovviamente saranno i vignaioli italiani a recitare un ruolo da assoluti protagonisti con 31 fra i migliori produttori euganei a fare gli onori di casa, mentre la bellissima sala della Pallacorda vedrà impegnati i produttori degli altri territori vulcanici italiani. Per far comprendere meglio l’unicità della propria terra, ogni cantina mostrerà ai visitatori un campione di terriccio, mentre un team di esperti guiderà dei laboratori di degustazione guidata.
Spazio anche al pianeta food, con il Cortile dei Giganti che ospiterà una selezione dei migliori prodotti gastronomici locali, tre presidi Slow Food, salumi e formaggi Dop e le antiche ciliegie vulcaniche del Monte Gemola. Un originalissimo coffee corner completerà l’offerta.
Vulcanei sarà inoltre l’occasione di approfondire il discorso sui dati emersi da un recente studio del Masters of Wine Institute di Londra sulle enormi opportunità offerte ai territori vulcanici dal marketing territoriale. E, proprio in tal senso si è mossa l'Associazione Strada del Vino Colli Euganei che per tutto il weekend proporrà interessanti pacchetti turistici con percorsi che toccheranno sentieri naturalistici, vie fluviali, piste ciclabili ed equestri. Una vera e propria full immersion nei 180 chilometri quadrati del Parco regionale dei Colli Euganei.
PROGRAMMA
Sabato 21 maggio:
Dalle 15.30 alle 22.30 - Castello del Catajo.
Apertura dei banchi d’assaggio al pubblico.
Degustazioni guidate sui vini vulcanici.
Visite guidate al Castello del Catajo.
Domenica 22 maggio
Dalle 10.30 alle 19.30 – prosegue per tutta la giornata la manifestazione Vulcanei al Castello del Catajo.
Apertura dei banchi d’assaggio al pubblico.
Degustazioni guidate sui vini vulcanici.
Visite guidate al Castello del Catajo.
TICKETS – BIGLIETTI
Il costo del biglietto d’ingresso acquistato in loco è di 14,00 euro
In prevendita on line su www.vulcanei.wine è di 12,00 euro
Sono compresi nel costo del biglietto:
• calice e bisaccia
• degustazione di tutti i vini
• panificati e acqua
• accesso al Giardino dei Giganti
• accesso alla Sala della Pallacorda (che accoglie i vignaioli italiani e stranieri)
• accesso al portico adiacente la Sala della Pallacorda (che ospita i produttori euganei)
• accesso al Giardino delle Delizie e alla Grande Peschiera
I partecipanti a VULCANEI possono partecipare alle visite guidate al piano nobile del Castello del Catajo, a 4,00 euro (anziché 8,00).
Per Info e prevendite:
info@vulcanei.wine
Cell. + 39 331 6269397
Vitigno Italia Napoli
Roma 21 Maggio 2016

A Napoli, dal 22 al 24 maggio, presso Castel dell’Ovo
VITIGNOITALIA 2016:
UNA FULL IMMERSION NEL MONDO DEL VINO
TUTTO PRONTO PER LA XII EDIZIONE
DEL SALONE DEI VINI E DEI TERRITORI VITIVINICOLI ITALIANI
Sarà una vera e propria full immersion nel mondo del vino, quella che avrà luogo nei magnifici spazi di Castel dell’Ovo nell’ambito della XII edizione di Vitignoitalia, Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani, in scena a Napoli da domenica 22 a martedì 24 maggio.
“Abbiamo creato un percorso che tocca oltre 250 aziende, tra le quali circa 200 cantine per un totale di 1000 etichette da scoprire - afferma Maurizio Teti, Direttore di Vitignoitalia - Un viaggio attraverso le straordinarie varietà del Vigneto Italia fatto non solo di degustazioni, dal momento che in quello che è ormai l’evento enoico di riferimento per l’intero Centro Sud, si avvicenderanno appuntamenti di vario genere, tutti dedicati al comparto e alla filiera vitivinicola nazionale. Seminari, convegni, wine tasting per tutti i gusti e di grande interesse per il pubblico di appassionati e per gli operatori.”
Spazio quindi a numerosi temi: dal Crowdfunding ai focus sui mercati emergenti come quello africano, dal ruolo dei consorzi nel settore vitivinicolo (a cura dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania) ai confronti tra diversi vitigni. Fitto e di altissimo livello il calendario delle degustazioni centrate sia su alcuni dei terroir più vocati della Penisola che su una selezione di cantine che rientrano nel gotha della produzione nazionale. Senza dimenticare il ruolo fondamentale del food, ben rappresentato da una serie di aziende top quality dello scenario gastronomico del Bel Paese, dai prodotti caseari a quelli da forno, passando per i cereali, i salumi, le conserve, i liquori e molto altro. Spicca tra questi sicuramente il Pasta bar firmato dal Pastificio Di Martino. Gran chiusura, a partire dalle ore 18.00 e fino alle ore 21.00 dell’ultima giornata di manifestazione (martedì 24), affidata alle bollicine, con l’iniziativa “Le bollicine del Sud” - organizzata da Radici del Sud insieme a Luciano Pignataro WineBlog – che vede la partecipazione delle più qualificate 50 aziende produttrici di spumanti pregiati del Sud Italia.
“Vitignoitalia cresce anno dopo anno – sottolinea Teti – anche grazie al necessario supporto fornito dalle istituzioni. A partire dalla Regione Campania, grazie all’intervento fattivo dell’Assessorato all’Agricoltura e di quello alle Attività Produttive. Essenziale il patrocinio del Comune di Napoli, così come quello del Mipaaf, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Fondamentali le partnership con Unioncamere Campania e l’ICE che si è adoperata nel reclutamento di 25 buyer internazionali, provenienti da Europa, Nord-America, Asia, Africa e Medio-Oriente, impegnati nelle mattinate in incontri OneToOne, a porte chiuse, con i produttori presenti in fiera”.
Appuntamento dunque per domenica 22 maggio, e fino a martedì 24, per un affascinante viaggio “calice alla mano” tra i migliori vigneti e le più famose cantine d’Italia, potendo godere della bellezza di Castel dell’Ovo e dell’intero Golfo di Napoli.
In allegato il programma completo dei convegni e delle degustazioni guidate.
VITIGNOITALIA, XII Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani
Castel dell’Ovo, via Eldorado 3, Napoli.
Domenica 22, lunedì 23 e martedì 24 maggio 2016
Domenica e lunedì dalle ore 15.00 alle ore 22.00; martedì dalle ore 15.00 alle ore 21.00
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